Carta Panoramica della Venezia Tridentina. PIZZINI, Luigi.
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CODICE PRODOTTO: 128695
- Autore:
PIZZINI, Luigi. - Titolo:
Carta Panoramica della Venezia Tridentina. - Casa Editrice:
E.N.I.T. - G. Ricordi & C. Milano. - Anno:
1926 circa. - Stato di Conservazione:
Molto buono. - Descrizione fisica:
Carta corografica panoramica a stampa di cm 97x45 in cornice di cm 113x60. In alto al centro timbro recante la scritta "Concorso forestieri Cavalese" - Note:
Carta realizzata a stampa a partire dal disegno del prof. Luigi Pizzini. Artista, insegnante, cartografo, urbanista e padre fondatore del Museo Civico di Riva del Garda: Luigi Pizzini è stato una delle personalità più importanti, poliedriche e dinamiche del Novecento nell’Alto Garda. Nato a Riva del Garda l'11 settembre 1884, Pizzini si iscrive all'età di 14 anni all'Accademia di Belle Arti di Brera, dedicandosi principalmente alla produzione di ritratti. Nel 1909, dopo un temporaneo rientro a Riva del Garda, si trasferisce sull'isola di Burano dove vive fino al 1913: si tratta di una fase di profondo coinvolgimento emotivo e culturale per Pizzini, dove la frequentazione di artisti come Umberto Moggioli, Arturo Martini, Gino Rossi e Tullio Garbari apre la sua pittura alla valenza assoluta di luce-colore, che caratterizzerà trasversalmente tutta la sua produzione. Stabilitosi temporaneamente a Firenze fra il 1915-1916 si interessa di cartografia e storia militare, disegnando anche alcune carte di aviazione per la fabbrica Caproni. Rientrato stabilmente a Riva nel 1919, si dedica all'insegnamento presso le scuole Tecniche e poi alla scuola di Avviamento e parallelamente all'attività di pittore e cartografo. La sua produzione si rivolge principalmente ai temi del paesaggio gardesano e dolomitico, con alcuni soggetti ricorrenti quali il Brolio, il lago di Garda, la valle del Sarca. Negli ultimi anni, l'indagine pittorica si focalizza invece su alcuni dettagli del paesaggio, come le acque e rocce, i boschi, le nature morte, restituiti attraverso una pittura pastosa, matericamente più corposa e preziosa. L'attività espositiva in ambito nazionale si affianca a un intenso impegno nella sua città natale: tra i fondatori del gruppo Amici dell'arte, partecipa nel giugno 1946 alla prima esposizione del gruppo nelle sale della Rocca, che ospiterà per molti anni il suo studio nella torre verso la Spiaggia degli Olivi. Luigi Pizzini muore a Riva del Garda il 21 aprile 1977.